domenica 17 giugno 2012

Cosa fare se la cagna femmina ha una gravidanza isterica


La gravidanza isterica (pseudogravidanza o pseudociesi), colpisce fra il 50% e il 70% delle cagne e può verificarsi già dopo il primo calore. Non si tratta di un evento patologico, bensì fisiologico nel quale il corpo luteo assicura il mantenimento dell’estradiolo e del progesterone plasmatici a tassi simili a quelli della gravidanza reale. Si sviluppano anche le ghiandole mammarie (che produrranno la montata lattea) in quanto si ha, da parte dell’asse ipotalamo-ipofisario, la secrezione degli ormoni deputati a questa funzione.

La pseudociesi è un fenomeno assai frequente in natura specie fra lupi, iene, licaoni. Infatti, durante il periodo del calore solo le femmine “alfa” (quelle di grado più elevato all’interno della gerarchia del branco) hanno il diritto di accoppiarsi con il maschio dominante. Un paio di mesi dopo il periodo degli accoppiamenti anche le altre femmine del branco, quelle di livello inferiore, iniziano a produrre latte: questo perché, in caso di morte della madre i cuccioli potranno essere allattati lo stesso, da femmine che non hanno partorito. Questo atteggiamento, indispensabile alla sopravvivenza in animali selvatici, si è tramandato anche alle femmine dei cani e ha una rilevanza indipendente dal tipo di razza dell’animale.

La cagna manifesta quindi tutti i segnali tipici della gravidanza: aumento del volume dell’utero, secrezione lattea, preparazione della cuccia, individuazione di un surrogato del cucciolo (pupazzetto o altro) rispetto al quale la cagna manifesta un accudimento vero e proprio.
Potranno manifestarsi episodi fisici quali diarrea, vomito, oltre a un atteggiamento irrequieto e a forti modifiche dell’appetito che potranno variare dalla voracità all’inappetenza.

La sintomatologia può durare fino a un mese e avrà il suo culmine nella montata lattea che spesso è associata a febbre.
E’ importante evitare che l’animale stimoli le mammelle leccandole o succhiandole: in questo modo farebbe solo aumentare la secrezione e ciò potrebbe causare una mastite. Per evitare ciò è indispensabile spalmare le mammelle dell’animale con creme dal gusto sgradevole o somministrare farmaci che blocchino la montata lattea.

Di fronte a una gravidanza isterica è sempre bene portare la cagna dalveterinario che somministrerà una terapia a base di farmaci antagonisti dell’ormone della prolattina (possono avere come effetto collaterale nausea e vomito) e, in alcuni casi, sedativi per tranquillizzare gli animali più nervosi e agitati.

Parallelamente alla terapia farmacologica è bene attuare una serie di comportamenti:
  • togliere all’animale gli oggetti che risvegliano l’istinto materno
  • portarla fuori più volte al giorno
  • farla correre, passeggiare e giocare con gli altri cani

Anche l’alimentazione può aiutare l’animale a superare questo momento difficile; è indispensabile ridurre il consumo di acqua (sia pure in modo non drastico) e proporre una dieta povera di grassi e proteine.
Nel caso di ricorrenti episodi di gravidanza isterica il trattamento più drastico e risolutore è quello di sottoporre la cagna, dopo il calore, all’asportazione chirurgica delle ovaie (ovarioisterectomia)http://www.villaggiodellasalute.com/DocumentAnimali.aspx

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