giovedì 14 giugno 2012


La regolarità delle mestruazioni è un importante segno di corretto equilibrio dell'organismo. Quando il regolare ritmo si altera è utile capire cosa l'organismo ci sta segnalando.

Un bellissimo articolo di Eurosalus affronta in generale questi temi parlando di Mestruazioni senza panico. Sovente periodi di modifica della introduzione alimentare, fasi di stress, traumi emotivi recenti o semplicemente l'uso di alcuni farmaci (gli antiallergici per esempio) possono facilitare alterazioni del ritmo mestruale. Per le donne in menopausa invece è utilissimo consultare la voce Caldane.

Tra gli strumenti utilizzabili per il controllo della situazione abbiamo in prima linea il corretto ripristino dei minerali, quindi l'uso di preparati come Manganese-Rame-Zinco, Oximix Multi+, Oximix 5+, Cellfood o l'integrazione con Bio45 (composto di estratti di frutta e verdura), possono accompagnare l'impiego ragionato di alcuni fitoestrogeni che possono essere usati non solo in menopausa, ma anche nel corso della vita fertile con ottimo successo.

Anche alcuni stimolanti generali della risposta biologica come Aleurone PF1 possono essere di supporto in questa direzione (vedi Istruzioni per l'uso a fondo pagina).

Prima di considerare patologica un'assenza del flusso mestruale per la data prevista, o il perdurare di un'assenza, è necessario quindi fare alcune considerazioni: in conseguenza di un grave trauma psichico (come può essere la morte di una persona vicina) o di un trauma fisico e psichico (come potrebbe essere un incidente d'auto o un'operazione chirurgica) l'organismo risponde con particolari modificazioni ormonali (vedi Stress), che possono far sì che le mestruazioni saltino per uno o più cicli (quindi anche per periodi prolungati), senza che per questo ci sia un crollo nei valori ormonali dell'organismo.

In questo caso non ci si deve preoccupare, perché spesso basta ridare all'organismo le sostanze necessarie al mantenimento del proprio equilibrio per ottenere una ripresa della regolarità mestruale.

Bisogna comunque considerare anche la possibilità di una gravidanza iniziale (desiderata o meno che sia) per poter stabilire i giusti atteggiamenti terapeutici. Tra le domande che ci rivolgono lettrici e lettori quelle che riguardano l'assenza delle mestruazioni sono tra le più frequenti ed è utile confrontarle e conoscerle.

Senza pensare a traumi gravi come quelli citati, che possono a volte condizionare delle menopause precoci (è una cosa che capita frequentemente nelle giovani vedove), ci si ricordi che molti ritardi mestruali dipendono anche da fattori climatici: un periodo di freddo intenso e improvviso o, all'opposto, lo scoppio improvviso del caldo estivo senza passare attraverso le stagioni intermedie primavera-autunno (che stanno cambiando negli ultimi anni, almeno qui in Italia, perdendo in parte quella loro caratteristica di stagione di passaggio), possono modificare la ciclicità ormonale, causando appunto ritardi, salti o anticipazioni che non rivestono importanza patologica.

Un altro possibile evento che può causare queste modificazioni è lo spostamento da un luogo all'altro, cioè il viaggio. Oggi l'abitudine a viaggiare si è culturalmente sviluppata, ma è possibile comunque che un viaggio inusuale, come un volo transoceanico, sia, per chi non vi è abituato, causa sufficiente a provocare dei salti del ciclo mestruale.

Un'altra causa che può portare alla temporanea assenza delle mestruazioni è la sospensione della pillola anticoncezionale, nel qual caso, sempre escludendo un'ipotetica gravidanza, può essere utilissima una terapia naturale di riequilibrio da mettere in pratica subito, perché ha senso preoccuparsi della situazione solo dopo almeno tre mesi di assenza mestruale dalla sospensione della pillola.

Altra causa di possibile salto mestruale è anche la variazione improvvisa di peso, talora anche inteso come ingrossamento, ma soprattutto nel dimagrimento, per un buon paio di motivi: il primo è che il grasso dell'organismo è una zona dove si elaborano gli ormoni, e quindi la sua improvvisa modificazione può alterare l'equilibrio preesistente; il secondo motivo è legato all'uso di diete carenti di determinate sostanze vitaminiche e minerali che comportano poi le conseguenti alterazioni ormonali.

Ultimate queste considerazioni, se nessuna di queste ipotesi può adattarsi al caso personale e se non sussistono motivi di preoccupazione legati a uno stato generale della persona (debilitazione, altre malattie in corso, ecc.) è doveroso stimolare comunque l'organismo a ritrovare il proprio equilibrio utilizzando i diversi rimedi naturali possibili.


Oligoelementi 
Una composizione di Manganese-Rame-Zinco alla dose di 1 misurino da 2,5 ml tutti i giorni per periodi anche prolungati (4-6 mesi), oppure una dose da 5 ml di Oximix 5+ per lo stesso periodo: in tutti i problemi potenzialmente correlati con uno squilibrio ormonale questa associazione di oligoelementi riveste un ruolo fondamentale.

Spesso l'integrazione con Oximix Multi+ (integratore a base di oxiprolinati di tutti i minerali più importanti per il riequilibrio) è utile. In quel caso si possono assumere a giorni alterni una dose di Manganese-Rame-Zinco e una dose di Oximix Multi+ (5 ml).

Fitoterapia e drenaggi
Fitoestrogeni: gli stessi rimedi indicati per la menopausa (isoflavoni della soia o del trifoglio rosso) sono perfettamente indicati per accompagnare la ripresa di un ciclo regolare. Ad esempio l'uso di 1 compressa al giorno di Neodonna Isoflavoni Retard o di Genigreen può esser proseguito anche per 3-4 mesi insieme alle altre terapie (vedere a fondo pagina le istruzioni per l'uso).

Salvia officinalis: è la salvia che usiamo in cucina, ed è una tra le piante più ricche di ormoni naturali. Si usa in tintura madre (15-20 gocce 2 volte al giorno) o come infuso di fiori o foglie (3 prese per 10 minuti in mezzo litro d'acqua) di cui si devono bere 1 o 2 tazze al giorno.

Artemisia vulgaris: è un utile aiuto per l'assenza di mestruazioni. Si usa in tintura madre prendendone 15 gocce 2 o 3 volte al giorno anche per lunghi periodi.

Rubus idaeus ID macerato glicerinato: serve in quasi tutti i disturbi femminili, va preso alla dose di 30-40 gocce 2 volte al giorno anche per lungo tempo.

Vitaminoterapia e integrazione alimentare
Tra le sostanze che contribuiscono a normalizzare il quadro ormonale troviamo la Vitamina E al dosaggio di 400 U.I. al giorno, la Vitamina B6 al dosaggio di 30-40 mg al giorno (presente ad esempio in Alimento B50). Di fronte alla necessità di integrare l'alimentazione, può essere utile effettuare un ciclo di 40-60 giorni di terapia seguiti da altrettanti di riposo prima di riassumere i prodotti.

Note di dietologia
Senza buttarsi a capofitto solo sui cibi indicati, ma semplicemente utilizzandoli nel contesto dell'alimentazione quotidiana, si può citare l'utilizzo del lievito di birra (qualora non vi siano specifiche intolleranze), dell'olio extravergine di oliva, della lattuga, del cavolo, del finocchio e del prezzemolo, e in genere comunque di tutte le verdure a foglia larga e di cereali integrali.

È indispensabile ricordare che l'impostazione alimentare che tenga in equilibrio i picchi di insulina, come dietaGIFT, consente il riequilibrio di numerose alterazioni ormonali, secondarie appunto a questo tipo di alterazione (l'insulina è “la mamma” di tutti gli ormoni). La semplice scelta della distribuzione dei pasti nella giornata o del rapporto tra carboidrati e proteine nel singolo pasto può fare la differenza tra avere le mestruazioni e non averle.

Chi ha ritardi mestruali è spesso gonfio nell'attesa delle mestruazioni. Una attenta dieta che controlli l'uso del sale sarà di estrema utilità per riavere le mestruazioni senza patire il gonfiore oltre al disagio del ritardo.

La medicina popolare
La medicina popolare indica spesso l'uso del prezzemolo a alte dosi per facilitare la ripresa mestruale; per favore, non usatelo in questo modo; è sufficiente impiegarlo per l'uso culinario, come insaporente dei cibi. Il prezzemolo ha infatti ottime virtù di stimolante sulle mestruazioni (è cioè un emmenagogo), ma il dosaggio terapeutico del prezzemolo è troppo vicino al dosaggio tossico perché lo si possa usate senza la corretta indicazione di un medico naturista.

Omeopatia
Pulsatilla 5 CH: 4 granuli a digiuno fino alla ripresa del flusso, è il rimedio da utilizzare quando le mestruazioni sono molto scarse e tardive e possono durare anche solo poche ore. È indicato in genere in giovani fanciulle, ma è idoneo anche alla donna adulta con umore molto variabile. Sono caratteristici del rimedio il fatto che le mestruazioni, quando ci sono, hanno un'interruzione e riprendono il giorno seguente, e il fatto che il mestruo si arresti facendo, o dopo aver fatto, il bagno durante le mestruazioni.

Sepia 5 CH: 4 granuli al mattino a digiuno anche per lungo tempo, fino alla ripresa di un ritmo normale, è il rimedio da usare in genere quando le mestruazioni sono ritardate, con un ciclo superiore ai 33-34 giorni. Si adatta in genere a donne spesso tristi, che non amano la compagnia, che sentono spesso un senso di peso al basso ventre e che sono generalmente stitiche e con problemi venosi (disturbi alle gambe ed emorroidi).

Sulphur 7 CH: 4 granuli a digiuno fino alla ricomparsa del flusso, è un rimedio indicato quando le mestruazioni progressivamente si riducono di intensità e arrivano anche a scomparire.

Graphites 5 CH: 4 granuli a digiuno fino alla ricomparsa del flusso, indicato soprattutto in donne adulte, anche vicine alla menopausa, con mestruazioni scarse o ritardate. Può essere utile anche per la giovane donna grassa. Chi ha bisogno di questo rimedio presenta in genere anche dei segni cutanei, come eczemi e desquamazioni pruriginose.

Arnica 200 CH: 1 tubo-dose ogni 14 giorni, utile soprattutto quando il ciclo si è arrestato dopo un trauma psichico o fisico.

Colocynthis 7 CH: 5 granuli 2 volte al giorno, serve quando la causa ipotetica dell'arresto delle mestruazioni è da ricercare in un'arrabbiatura o in una preoccupazione molto intensa.

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